Zweisprachigkeit = Bilinguismo

Der Senf von Michi A Hetz muss sein Kommentar hinzufügen

Das mit der Zweisprachigkeit in Südtirol ist oft schon verwirrend. Was heißt zweisprachig, dreisprachig ist Südtirol ja, zumindest in Dokumenten, die alle drei Sprachgruppen betreffen. Man will ja niemanden vergrämen, auf alle Rücksicht nehmen und einfach pingelig gerecht sein. Ist ja auch gut so. Schließlich leben wir ja alle miteinander und keine Sprache soll die andere diskriminieren.

Was mich zum Beispiel immer zum Schmunzeln bringt, sind die Pressemitteilungen der Grünen, die die Redaktionen politisch korrekt zweisprachig anschreiben, in deutsch mit “Bitte um Veröffentlichung” und in italienisch mit “con la preghiera di pubblicazione“, also dem Gebet um Veröffentlichung. :D Also bitte.

Unsere italienischen Mitbürger bringen vor allem die Ortsnamen durcheinander. Zum Beispiel unsere Silvia aus Rovigo, die seit November bei uns arbeitet und normalerweise auf blog.alto-adige.com ihre Ansichten zum Besten gibt. Heute darf sie mal auf suedtirol.ch was posten und zwar über Lost in Translation zwischen deutsch und italienisch:

Zweisprachigkeit = Bilinguismo

Il titolo è esemplificativo! Bilinguismo in italiano è maschile, in tedesco femminile!Come fare a non confondersi?
La questione bilinguismo in Alto Adige è una questione che quotidianamente tocca chi vi abita, sia le persone di madrelingua tedesca che quelle di madrelingua italiana!

Per strada, nei negozi, nelle pubblicità ci troviamo a leggere la stessa cosa in due lingue, prima in tedesco e poi in italiano.
Molto spesso la traduzione è difficile, lo vedo traducendo tutti i giorni dal tedesco all’italiano; certe parole tedesche in italiano non esistono, e concetti che in tedesco si esprimono in un’unica parola ( anche se di 27 lettere) in italiano si traducono con un’intera frase.

Per non parlare poi dei nomi di località, percorsi, malghe e rifugi! La toponomastica elaborata da Ettore Tolomei, l’unica ufficialmente vigente, non è così semplice ed immediata!

Se verbalmente “l’importante è capirsi” e si presta più attenzione al contenuto che alla forma, quando si scrive le cose si complicano un po’!

Sarà capitato a tutti, almeno una volta, di leggere una traduzione davvero ridicola o addirittura imbarazzante!
Una volta ad esempio mi è capitato di correggere una parola nel sito di un Hotel della zona che descriveva le camere del suo albergo come “ lussuriose” invece che lussuose….chissà cosa avranno pensato i possibili ospiti italiani nel leggere la descrizione…bisognerebbe verificare se, una volta corretto l’errore, le prenotazioni sono diminuite…;-)

Proprio oggi invece dall’ufficio stampa della Provincia di Bolzano è arrivato un comunicato sull’inaugurazione di una mostra al Museo di Usi e Costumi di Teodone. Nella terza riga in grassetto è specificato che l’ASSESSORA provinciale Sabina Kasslatter Mur inaugurerà l’evento!

L’ASSESSORA??? Mi rendo conto che i generi tra italiano e tedesco possono differire ma assessora in italiano non esiste!
Il dizionario della lingua italiana del sito corriere.it recita:

assessore

[as-ses-só-re] s.m. (anche con riferimento a donna)

  • Membro di una giunta comunale, provinciale, regionale con responsabilità di un settore dell’amministrazione.

Trovandomi a leggere spesso per lavoro i comunicati stampa della provincia vi assicuro che non è un errore di distrazione il loro…

Come fare allora ad evitare questi “antipatici” errori in grado di rovinare anche il migliore comunicato stampa del mondo? Io una soluzione ce l’ho!

Dovremmo ricordare quello che ci insegnavano a scuola le maestre e riprendere l’abitudine di usare il buon vecchio vocabolario! Utilizzandone magari una versione più attuale e meno ingombrante, come può essere quella del vocabolario on-line, ma per evitare certi errori davvero antipatici da vedere nero su bianco è l’unica soluzione!

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Eine Reaktion zu “Zweisprachigkeit = Bilinguismo”

  1. Ins Netz gegangen 06.06.08

    [...] Sprachfallen in S

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